UAAR Pescara

   Il blog è il punto di incontro e di dibattito sulle tematiche dell'ateismo, agnosticismo e laicità. Inoltre racconta la vita associativa del gruppo di Pescara, le iniziative programmate ed attuate.


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lunedì, 24 marzo 2008
 

LUTTAZZI: CONVERSAZIONI PLATONICHE

NINFA: L'arcidiocesi di Boston non vuole pagare i danni alle 86
persone che hanno sporto denuncia per quei bambini che sono stati
toccati dai preti pedofili. Il cardinal Law ha rifiutato perché sono
talmente tanti i bambini molestati nel corso degli anni che
l'arcidiocesi semplicemente non ha tutti quei soldi. Secondo i più, la
Chiesa deve pagare.
TIMEO: La Chiesa cattolica copre questi criminali come una qualunque
multinazionale.
FEDONE: Non puoi trattare la Chiesa come fosse la McDonald's, Timeo.
TIMEO: Hai ragione, Fedone, scusa. La McDonald's non ha tutti quei soldi.
GORGIA: Gesù mangerebbe da McDonald's?
MENONE: Scherzi? Dove credi l'abbiano fatta l'ultima cena?
FEDONE: Se fai causa alla Chiesa, probabilmente togli i soldi di bocca
alle sue opere assistenziali. Non venderanno neanche un quadro.
Dovrebbero, ma non lo faranno.
MENONE: Cosa ti aspetti, Fedone, che vendano la cappella Sistina per
pagare le multe? Non pagano neppure le tasse. E prendono l'8 per
mille. Questa gente i soldi se li tiene ben stretti.
GORGIA: Stando alla loro pubblicità, quei soldi vanno alle opere
assistenziali e ai missionari.
MENONE: I missionari vanno in posti dove si muore di fame e
dicono:"Non devi accettare Cristo per forza, ma dopo questo sandwich
ti parlerò di Cristo." Il Signore va giù meglio, a stomaco pieno. " I
vostri Dei vi fanno morire di fame. Avete visto invece la nostra
brochure?"
TIMEO: Si è equiparata l'omosessualità alla pedofilia, ma questo non è
giusto. Non tutti i carnivori sono cannibali.
FEDONE: Io non ho mai fatto sesso con bambini. Non sono così religioso.
MENONE: Non buttiamo via il bambino con l'acqua santa. Non tutti i
preti cattolici sono preti cattolici.
GORGIA: Avrei voluto fare il prete, ma odiavo i bambini.
TIMEO: Un prete spagnolo si è dimesso quando il suo amante ha diffuso
un video porno che li riguardava. Sarò all'antica, ma credo che la
sessualità dei preti fosse meglio alla radio, quando potevi lasciare
qualcosa all'immagina-zione.
FEDONE: In California hanno cacciato una bambina da una scuola
cattolica perchè sua madre fa la spogliarellista e questo mestiere non
si confà alla religione cristiana.
MENONE: Inoltre pagava la retta con dollari accartocciati. E' curioso
come è stata scoperta. Qualcuno ha mandato via e-mail una foto della
spogliarellista al vicario. Il parroco ha visto la foto e ha detto: "
No, grazie, mi interessano solo i bambini."
TIMEO: Bisogna stare attenti alle discriminazioni. E' una china
scivolosa e prima che uno se ne accorga, i ciechi non possono più
pilotare aerei. E' questo che vogliamo?
GORGIA: Il Papa ha detto che il sacramento della confessione va
riproposto con forza. Tu confessi una tresca che hai avuto con la tua
segretaria in ufficio e l'assoluzione te la dà uno che ha molestato i
tuoi figli.
TIMEO: Il Papa si è scusato coi cattolici di tutto il mondo, nella
speranza che i giovani sconvolti dagli abusi sessuali non passino per
disperazione alla droga, al suicidio o peggio ancora all'ebraismo.
FEDONE: Vogliono tornare a com'era prima: al normale, sano rapporto
fra parroco e parrocchiani in cui questi possono arricchire la propria
vita spirituale ascoltando il vangelo e incontrando sacerdoti in una
cabina buia per parlare della propria masturbazione.
GORGIA: Ogni volta che appare in pubblico, il Papa ha del vetro
antiproiettile intorno a sè, il che dimostra che forse lui stesso non
crede a tutto quello che dice.
MENONE: Non sono religioso. Se Dio avesse voluto che credessimo in
lui, sarebbe esistito.
MENONE: I vescovi americani si sono riuniti a Dallas per decidere come
affrontare lo scandalo. Non credo che Dallas sia stata la scelta
migliore. Un parroco locale ha suggerito che il problema potrebbe
essere risolto facendo cavalcare ai preti pedofili un chierichetto
meccanico.
TIMEO: La politica dei vescovi americani in fondo è la stessa di Cosa
Nostra: far calmare le acque. "Stiamo fermi per un po'."
GORGIA: A questo punto entra un cardinale con un bambino sotto
braccio. "Ehilà, ragazzi! Come va? " E gli altri: "Cosa sei, stupido?"
MENONE: Ah, ah, ah! E' uno scandalo enorme come la mia erezione.
GORGIA: Ma non credo che questo scandalo farà perdere clienti alla
Chiesa. La Chiesa continuerà a vendere il suo prodotto come sempre,
perché è un prodotto di cui non ha mai dovuto dimostrare la validità.
Il suo prodotto è: " La vita è molto più bella dopo che sei morto."
Prova a dimostrarlo.
MENONE: Nel frattempo, non masturbarti o diventi cieco.
TIMEO: Dillo a Tiresia. Ah, ah, ah!
MENONE: La mamma di Stevie Wonder:-Che t'avevo detto?-
TIMEO: Ah, ah, ah!
FEDONE: Il portavoce vaticano ha dato la colpa degli abusi sessuali
alla cultura contemporanea intrisa di libertinismo e pan-sessualismo.
Come a dire, non è la Chiesa cattolica il problema.
GORGIA: Quand'è che li faranno sposare, i preti, che sennò si sfogano
sui bambini?
FEDONE: Sposarti non ti impedisce di molestare i bambini.
MENONE: Comunque il celibato non è normale.
TIMEO: Il matrimonio non è normale!
FEDONE: Cosa c'entra il matrimonio con la pedofilia? Se ti piace
molestare i bambini, lo fai anche se sei sposato. Non credo si tratti
di una valvola che ha urgenza di sfiatare.
TIMEO: Credo che TU abbia una valvola che ha urgenza di sfiatare. Di
fatto, perpetui il problema se permetti a chi ha certe tendenze di
farsi prete. " Sono pedofilo, ma ho trovato la soluzione. Diventerò
prete e...Ciao, Robertino!" Fare il prete è il lavoro perfetto per un
pedofilo. Hai fame, vai da McDonald's.
GORGIA: I minorenni non devono fare sesso. L'attività sessuale ha su
di loro effetti devastanti.
MENONE: Quando termina. Ricordo quell'effetto devastante molto bene.
FEDONE: Ho fatto sesso in auto, una volta. Poi è venuto il verde. Per
fortuna avevo finito da un pezzo. Voglio dire, anch'io ho avuto 15
anni e facevo cose insensate.
TIMEO: Quando è stato, esattamente?
FEDONE: Giovedì.
GORGIA: Siamo superiori agli animali anche perché possiamo controllare
i nostri ormoni. Non siamo schiavi della nostra sessualità.
TIMEO: Io sì.
GORGIA: Non ci annusiamo il sedere come i cani.
MENONE: Parla per te.
FEDONE: I preti dovrebbero potersi sposare. Ma gli uni con gli altri.
TIMEO: Stando ai Vangeli, molti apostoli avevano mogli. San Paolo
esorta un sacerdote a essere "senza colpe, marito di una moglie, con
figli obbedienti." Solo nel quarto secolo, quando la Chiesa subì le
influenze degli asceti d'Egitto e Siria, l'astinenza sessuale cominciò
a essere considerata desiderabile per un sacerdote. Ciò nonostante,
fino al Medio Evo i preti si sposavano. Nel dodicesimo secolo, Papa
Innocenzo II emanò un editto che imponeva il celibato ai sacerdoti, in
modo che fossero di nome e di fatto "templi di Dio" ed evitassero "il
matrimonio e l'impurità". La norma venne poi sempre confermata dai
Concili, secondo molti storici, non tanto per motivi spirituali quanto
per evitare che i figli dei preti ereditassero proprietà della Chiesa.
In Oriente, ai preti cattolici è sempre stato permesso di sposarsi.
MENONE: I preti dovrebbero potersi sposare così scoprirebbero cos'è
davvero l'inferno.
GORGIA: Hanno scoperto la pedofilia dei preti. Pensa quando
scopriranno i preti che vanno a p*****e.
MENONE: Per non parlare di quel missionario che in Africa ha messo
incinta 26 suore perché le sue amanti avevano l'AIDS e non voleva più
farsele.
TIMEO: Meno male che non ha usato metodi contraccettivi. Sarebbe
finito nei guai con le gerarchie.
FEDONE: Tu hai dei problemi.
TIMEO: E' ovvio. Sono qui.
MENONE: C'è stato uno scandalo sessuale che coinvolge Testimoni di
Geova. Spero che questo non induca la gente a evitare i Testimoni di
Geova.
GORGIA: A Bergamo hanno arrestato due suore anziane per pedofilia.
FEDONE: Parlate solo degli esempi negativi. Ci sono anche quelli positivi.
GORGIA: Sono peggio di così?
FEDONE: Il Papa ha detto che molestare i bambini è un crimine.
GORGIA: Che uomo.
FEDONE: I preti che molestano bambini vanno all'inferno?
MENONE: No, vanno solo in un'altra parrocchia.
TIMEO: La diocesi di Boston ha annunciato il vangelo: dichiarerà
bancarotta per proteggersi da future richieste di risarcimento.
MENONE: "Future richieste". Sanno qualcosa che non sappiamo?







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«Ogni mattina vado in edicola e compro “Penthouse” e “Avvenire”. “Avvenire” lo uso per masturbarmi» (Daniele Luttazzi)

postato da uaarpescara | 19:38 | commenti (2)
platone, luttazzi


sabato, 22 marzo 2008
 

IL GRANDE SERRA




Eutanasia, aborto legale, matrimonio gay, fecondazione assistita. autodeterminazione della donna, piercing all'ombelico, uso smodato di cibi piccanti nei take-away etnici: la piaga laicista sta infettando l'umanità. Per rimediare, sì stanno moltiplicando nel mondo le iniziative dei vari movimenti per la vita, di ispirazione religiosa (soprattutto i cristiani rinati e gli ancor più zelanti cristiani trinati, che si distinguono per l'aureola multipla, a forma di anelli di Saturno). Vediamo i progetti più significativi.

1. Congelamento delle madri Per conciliare scienza e morale, anziché congelare gli embrioni, pratica blasfema, potranno essere congelate le madri, già fecondate o ancora da fecondare, con un rosario in mano e il camice da puerpera.

2. Donne Il termine “donne”, fonte nei secoli di infinite ambiguità, verrà sostituito a norma dì legge dal termine "madri", che almeno chiarisce perché mai queste curiose creature figurino tra gli esseri viventi. Molti i mutamenti nel lessico corrente; "Stasera esco a cena con una madre", “Ho visto un film sexy, era pieno dì madri nude!", "Madre al volante pericolo ambulante", "Chi dice madre dice danno". "Quello è un dongiovanni è pieno di madri", eccetera.

3. Mutualizzazione dei miracoli Le guarigioni miracolose, sempre più frequenti e in aumento esponenziale dopo la morte del pontefice, rappresentano ormai una pratica terapeutica riconosciuta e diffusa. Nel caso comportino, da parte del miracolato. lunghi viaggi a Lourdes o a Medjugorie, può essere presentato alle autorità sanitarie un rimborso spese. Qualora la guarigione miracolosa avvenga a domicilio, si avrà comunque diritto a un indennizzo per i danneggiamenti al mobilio provocati dalla troupe della "Vita in diretta", che non se ne perde una. Inseriti nei farmaci esenti da ticke
t anche la pomata per le stimmate e le lenti scure per proteggersi dalla "luce intensissima" che illumina molti miracolati. Quest'ultimo fenomeno è stato dimostrato indubitabilmente vero: si tratterebbe dei riflettori della "Vita in diretta" accesi in faccia all'agonizzante.

4. Profilattici L'uso rimane vietato, tranne nei casi di comprovata allergia al caucciù. In quel caso l'immediata sofferenza provocata dal preservativo (arrossamenti, scariche di sternuti, asma, crisi apoplettiche, choc anafilattico) santifica il suo uso e lo assolve, perché laddove c'è sofferenza, umiliazione, prostrazione e dolore, c'è Dio. Così almeno assicura, nel suo manuale "Soffrire con letizia", suor Addolorata, dell'Ordine delle Calpestate e Dilaniate.

5. Fecondazione assistita Ad ogni fecondazione dovrà assistere un sacerdote.

6. Eutanasia Vietatissima, ovvio. Ci sarà, per giunta, un vero e proprio giro di vite: prima di avere il diritto di dichiarare deceduto il morto e seppellirlo (con molta calma), il decesso dovrà essere accertato, secondo il diritto canonico, con una martellata in fronte. Bandita la cremazione, si auspica una maggior diffusione della pratica dell'adorazione dei cavaderi, immergendoli in formalina e lasciandoli esposti nell'androne del condominio almeno un mese. Transenne sui marciapiedi per ordinare il flusso entusiasta dei vicini di casa. Consentito il commercio delle reliquie (tibie, teschi, scalpi, protesi di silicone) solo se il parente defuntosi dichiara, in vita, donatore di reliquie.
7. Divorzio È la madre di tutte le storture morali. Ma, in segno di apertura e dialogo con il mondo secolarizzato, potrà essere consentito, previa dispensa papale, solo in due casi: la morte di uno dei due coniugi, oppure quando lo scioglimento del matrimonio venga richiesto da parte di un uo
mo e una donna che non sono sposati e non si conoscono nemmeno.

8. Voto all'embrione L'ovulo fecondato, in quanto persona umana, avrà il diritto di voto. Nel caso non potesse ancora esercitarlo, sa
ranno delegati la madre, che dovrà presentare al presidente di seggio il test di gravidanza, o il ginecologo, purché non sia il professor Flamigni.

9. Indulgenze La remissione dei peccati è garantita a chi sia riuscito a fotografarsi con il telefonino davanti al feretro del papa. Assoluzione estesa anche ai familiari nel caso delle foto di gruppo, con menzione al merito in caso di filmati anche brevi. Un pellegrino abruzzese, che eludendo il servizio d'ordine è riuscito a farsi fare da un amico un ritratto a olio con il papa morto sullo sfondo, sarà santificato e ha ottenuto il diritto di partecipare al Conclave.
postato da uaarpescara | 19:54 | commenti
conclave, flamigni, profilattici


venerdì, 14 marzo 2008
 

A DREAM !!!

incredible dream
postato da uaarpescara | 20:52 | commenti (3)
dream


giovedì, 06 marzo 2008
 

RADIO MARIA


ESORCISMI A RADIO MARIA

Non escludo, come dicono alcuni giornali, che ci siano gruppi
satanici tra questi studenti... come gruppi di atei che hanno come
slogan "Odio alla chiesa", "Ammazziamo Cristo" o cose di questo
genere, sono questi gruppuscoli al limite del satanismo... tra
l'altro. Ecco, comunque sia, cari amici, non facciamoci illusioni.
Satana è dappertutto, anche nelle Università, non mi meraviglio che
vi siano dei professori cornuti, con tanto di tridente e di coda.
Perciò non facciamoci molte illusioni, cari amici, perché sotto
sotto, state tranquilli, c'è l'odio contro dio, l'odio contro Cristo,
l'odio contro la chiesa. Dietro questi personaggi c'è sempre il
maligno. State tranquilli che è così, non mi posso sbagliare su
queste cose... perché… perché non si spiega... – capito? - se tu… se
tu… se tu vai lì con quella gente lì e li spruzzi di acqua santa esce
fuori il fuoco, fumano... se li spruzzi di acqua santa fumano quella
gente lì, fuma, vi… vi… vien fuori il fumo, capito? - come avviene
negli esorcismi più tremendi.

Trascrizione letterale da una trasmissione su Radio Maria di Padre
Livio Fanzaga – direttore della stessa (dal vivo su youtube)


Fra i/le più dei/delle 60.000 utenti di youtube che hanno ammirato la
performance di Livio Fanzaga prevale l'incredulità

, ma anche
l'impressione che si tratti di un pazzo qualsiasi, magari anche un
po' folcloristico.
Non è così per due motivi.

Motivo n. 1

Con la finanziaria del 2005 le "emittenti radiofoniche a carattere
comunitario" hanno ricevuto 1 milione di euro. Le uniche emittenti
che rispondono ai requisiti necessari sono Radio Padania Libera e
Radio Maria.

A partire dal 2006 Radio Maria riceve le offerte anche attraverso il
canale del 5 per mille.
Radio Maria è la radio privata italiana con il maggior numero di
ripetitori (oltre 850) sparsi in tutto il territorio nazionale.
Questo fa sì che la copertura nazionale sia pari (se non superiore) a
quella della Rai, raggiungendo anche zone sperdute (ad esempio
paesini di montagna), non coperte da nessun altro segnale
radiofonico. Essendosi sviluppata in Italia lungo gli anni '80-'90
prima della legge Mammì, ha acquisito impianti strategici che
garantiscono una perfetta copertura del segnale (soprattutto nelle
grandi città).

Motivo n. 2

Livio Fanzaga è perfettamente in linea con gli attuali orientamenti
del Vaticano.
Ecco alcuni brani dal testo della presentazione alla stampa del rito
degli esorcismi fatta dal Cardinale Prefetto Jorge Arturo Medina
Estévez, il 26 gennaio 1999, alla Sala Stampa della Santa Sede. dal
sito del Vaticano

Vorrei sottolineare che l'influsso nefasto del demonio e dei suoi
seguaci viene abitualmente esercitato attraverso l'inganno, la
menzogna, la bugia e la confusione.
(omissis)
Inganna gli uomini persuadendoli che non hanno bisogno di Dio e che
sono autosufficienti, senza bisogno della grazia e della salvezza.
Addirittura inganna gli uomini diminuendo, anzi facendo scomparire il
senso del peccato, sostituendo alla legge di Dio come criterio di
moralità, le abitudini o le convenzioni della maggioranza.
(omissis)
Dietro le bugie e le menzogne, che portano l'immagine del Grande
Bugiardo, si sviluppano le incertezze, i dubbi, un mondo dove non c'è
più sicurezza né Verità e dove, invece, regna il relativismo e la
convinzione che la libertà consista nel fare quel che si vuole; così
non si capisce più che la vera libertà è l'identificazione con la
volontà di Dio, fonte del bene e dell'unica felicità possibile.

L'inapplicato Codice Penale della Repubblica Italiana

Art. 661 - Abuso della credulità popolare
Chiunque, pubblicamente cerca con qualsiasi impostura, anche
gratuitamente, di abusare della credulità popolare è punito, se dal
fatto può derivare un turbamento dell'ordine pubblico, con l'arresto
fino a tre mesi o con l'ammenda fino a lire due milioni.

postato da uaarpescara | 20:43 | commenti (2)
satana, radio maria, fanzaga
 

GIUDICE TOSTI

Tosti: “La Chiesa cattolica è la più grande associazione a delinquere della storia”

 

Questo quanto dichiarato in aula dal giudice Luigi Tosti, condannato ad un anno di reclusione ed interdizione dai pubblici uffici per essersi rifiutato di tenere udienze in aule con esposto il Crocefisso

 

Vietata la registrazione video dell’udienza, richiesta dallo stesso imputato, che accusa le istituzioni di censura

 

Giovedì 21 febbraio presso il Tribunale penale dell’Aquila è stata emessa la sentenza di condanna nei confronti del giudice Luigi Tosti, al quale è stata inflitta una pena di un anno di reclusione ed un anno di interdizione dai pubblici uffici perché ritenuto colpevole di omissione in atti d’ufficio e interruzione di pubblico servizio.


La vicenda giudiziaria di Luigi Tosti è iniziata nel 2005, anno in cui ha subito un processo che è culminato in una condanna a 7 mesi di reclusione ed interdizione dai pubblici uffici a causa del suo rifiuto di tenere udienze in aule giudiziarie dove fossero esposti crocifissi. Tosti aveva chiesto che venisse rimosso il simbolo cattolico oppure che gli fosse concessa l’autorizzazione ad esporre anche i suoi simboli religiosi, ovvero la menorà ebraica.


Non avendo ottenuto quanto richiesto il giudice Tosti ha avvisato di non voler tenere udienze e questo suo comportamento è stato giudicato un reato e come tale punito con la condanna citata. Dopo la prima sentenza il giudice ha continuato a non soprassedere alle udienze e, desideroso di chiarire questa vicenda, ha deciso di auto-denunciarsi così che si è arrivati a questo nuovo processo.


La Voce d’Italia ha intervistato il giudice Luigi Tosti, personaggio divenuto scomodo, che trova poco spazio sui media nazionali.


Giudice Tosti, potrebbe commentarci questa sentenza?

 

Si tratta sicuramente di una condanna allucinante. Dopo la prima sentenza, essendo io molto testardo, ho continuato a non soprassedere alle udienze ed ho deciso per questo di denunciarmi. Il Tribunale mi ha ricondannato per il vincolo della continuazione ed ha aumentato la pena. L’udienza si è però svolta in un clima di pregiudizio nei miei confronti. Per prima cosa ho avanzato, come imputato, le medesime richieste che avevo espresso in qualità di giudice, ovvero che venisse tolto il crocifisso dall’aula giudiziaria, oppure, e questo è quasi sempre ignorato dalla stampa, che mi venisse concesso di esporre la menorà ebraica. Se questo non è considerato legittimo si sarebbe dovuto provvedere ad inviare una richiesta alle istituzioni competenti visto che l’Italia, secondo l’articolo 3 della Costituzione, è una Repubblica fondata sull’uguaglianza. La mia richiesta non è stata accolta, ma senza che mi sia stata data alcuna motivazione, la si è semplicemente lasciata cadere nel nulla. L’unica risposta che ho ricevuto è che il crocefisso “non dava fastidio”, mentre per quanto riguarda i miei simboli, che credo anch’essi non diano fastidio, mi è stato riferito che l’autorizzazione non poteva essere data se non dal Ministro della Giustizia, cosa che so bene ed infatti la mia richiesta andava proprio in tal senso, ovvero che i giudici richiedessero tale autorizzazione. Questo, come detto, non è stato fatto.

Un altro elemento che conferma il clima di ostilità in cui mi sono venuto a trovare concerne le possibilità di riprendere il processo. Io avevo portato una telecamera con l’obiettivo di registrare l’intera udienza, ma, prima ancora che cominciasse la seduta e che io potessi presentare la mia richiesta un capitano dei Carabinieri ha requisito la cinepresa. La motivazione era che le riprese non erano state autorizzate, fatto molto strano visto che, ripeto, io non avevo ancora posto tale domanda. Fatto presente ciò al Presidente, questi ha deciso seduta stante di negare l’autorizzazione senza nemmeno ritirarsi per consultarsi con gli altri giudici come da procedura. Se si considera la mediatizzazione di un processo come quello ai coniugi Romano, magari contro la loro stessa volontà, non si spiega questo rifiuto, visto che in questo caso era proprio l’imputato a volere le riprese, se non con la deliberata intenzione di non divulgare le immagini di un processo che avrebbero potuto recare vergogna alle istituzioni. Si è voluto tener nascosta la mia richiesta di uguaglianza, la mia denuncia contro gli abusi della ‘superiore razza cattolica’.

Passando poi alla condanna vera e propria si deve sottolineare l’inesattezza di tale giudizio. Il mio comportamento non può costituire un reato perché io ho avvisato che non intendevo soprassedere alle udienze quindi l’accusa di aver recato disagi ai cittadini italiani è infondata in quanto avrei potuto benissimo essere sostituito. Basti pensare che la Cassazione ha già assolto dal reato di interruzione di pubblico servizio un’insegnante che non si è recata al lavoro presentando un falso certificato medico mentre è stato poi accertato che aveva speso il suo tempo in viaggio. Essendo stata sostituita da una supplente la Corte ha giudicato priva di fondamento l’accusa di interruzione di pubblico servizio, facendo sì che all’insegnante potessero essere applicate solamente le dovute sanzioni amministrative. Va poi notato che io, oltre ad aver avvisato prima, ho anche dato la mia disponibilità ad andare in aula, basta che mi venisse accordata la possibilità di esporre la menorà.Una sanzione amministrativa è proprio quello che avrei voluto così avrei potuto fare ricorso e costringere il giudice a decidere in merito al fatto se fosse discriminatorio, contrario all’articolo 3 della Costituzione e lesivo del diritto di uguaglianza obbligare un dipendente pubblico a lavorare in un ufficio dove c’è un simbolo diverso dal suo. A mio avviso si tratta di un reato di discriminazione che, secondo una legge del 1975, prevede una pena fino a 3 anni di reclusione.

Infine è caduto nel vuoto anche il mio invito ai tre giudici di astenersi dal processo a mio carico nel caso in cui fossero stati battezzati ed appartenessero ancora alla religione cattolica, infatti, dovendo in via preliminare giudicare se fosse o meno legittima la presenza del Crocefisso in un’aula di tribunale, questo avrebbe sollevato un conflitto di interessi.


E’ vero che nel corso dell’udienza Lei ha affermato questa frase: “La Chiesa cattolica è la più grande associazione a delinquere della storia e la più grande banda di falsari”?

 

Sì assolutamente, e lo avevo già detto, sempre in una udienza pubblica, lo scorso anno, ma tutto è passato inosservato per il regime di censura che vige nel nostro Paese. Si tratta comunque di una affermazione pienamente giustificata e provata da fatti storici. Trovo assurdo che i Cattolici vogliano dipingersi come i depositari di valori universali e giusti e per questo pretendano una serie di privilegi ingiustificabili come la possibilità di avere i propri simboli in luoghi pubblici, oppure di poter imporre la propria visione su temi individuali come l’aborto, l’eutanasia o il divorzio. Credo che nessuna religione dovrebbe pretendere di arrogarsi tali diritti, nemmeno se viene professata dalla maggioranza dei cittadini. Pensate se la maggioranza degli Italiani divenisse Testimone di Geova, sarebbe giusto che venissero vietate le trasfusioni di sangue solo perché questo è un precetto previsto da tale credo?

E’ la stessa Dichiarazione dei diritti dell’uomo, insieme alla nostra Costituzione, a prevedere l’esistenza di diritti individuali il cui rispetto va al di là della legge di maggioranza. E’ per questo che intendo andare avanti in questa vicenda giudiziaria, sia ricorrendo in Appello sia rivolgendomi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, perché in Italia vi è un manifesto problema di mancanza di laicità e di violazione da parte di una maggioranza cattolica di questi fondamentali diritti individuali. Basti pensare alla questione del divorzio: il matrimonio è un semplice contratto e come tale le parti contraenti dovrebbero avere il pieno diritto di scioglierlo nel momento in cui non si sentano più soddisfatte ed invece in Italia ci vogliono oltre 3 anni perché ciò avvenga senza dimenticare le dure battaglie per giungere a questo risultato. Siamo di fronte ad una maggioranza che impone la sua ideologia religiosa, questo è quanto emerge da questo accaduto.


Quali sono le prove storiche che renderebbero la Chiesa cattolica la più grande associazione a delinquere della storia?

 

Ce ne sono diverse, qui si potrebbe aprire un dibattito veramente ampio, comunque le cito alcuni esempi. Innanzi tutto è stata la Chiesa la prima ad aver imposto agli Ebrei dei simboli identificativi e questo è avvenuto nel 1215, anticipando di molto quanto fatto dai nazisti. E’ sempre la Chiesa la prima che ha ghettizzato questa etnia, nel ‘500. Va poi citata la strage degli Ugonotti che ha causato la morte di 50.000 persone ed è stata ordinata da Papa Pio V che è stato poi santificato. Il suo successore, Gregorio XIII ha pubblicamente lodato questo atto, facendo addirittura delle medaglie commemorative. Anche Cirillo di Alessandria è stato beatificato, lui che ha ordinato la strage dei pagani appena il Cristianesimo è stato approvato. Quello che più impressiona è la mancanza di pentimento, questi personaggi continuano ad essere venerati come santi. Non solo il problema delle connivenze con i regimi dittatoriali, sempre di destra, ma il rifiuto di ammettere l’errore è ciò che più fa specie.

Non capisco poi come si faccia a venerare una religione che nel suo testo sacro, la Bibbia, presenta un Dio vendicativo, crudele, omicida. Dico ciò rispetto alla religione cattolica, ma lo si potrebbe dire anche di altre, è per questo che invoco una piena laicità dello Stato.

Per quanto riguarda l’accusa di essere una banda di falsari basta ricordare che la Chiesa ha cercato di produrre un falso documento che attestasse la volontà di Costantino di affidare alle istituzioni ecclesiastiche l’intero Impero Romano d’Occidente. Il tentativo è fallito, ma c’è stato. Si pensi poi al fenomeno delle reliquie, ai 13 prepuzi di Gesù esistenti nel mondo, alle presunte stimmate di Padre Pio, il quale, una volta morto, è stato dapprima mostrato in pubblico con i guanti e quando poi si è dovuto ammettere che le stimmate non c’erano più si è detto che si erano rimarginate pochi giorni prima del suo decesso. Tutto ciò viene purtroppo passato sotto silenzio, non si vedono mai dibattiti riguardanti tale tema sulle televisioni nazionali. Credo invece che si dovrebbe avere il coraggio di discuterne apertamente.


 

Fonte:

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=6960&titolo=Tosti%20'La%20Chiesa%20cattolica%20e'%20la%20piu'%20grande%20associazione%20a%20delinquere%20della%20storia'

 

postato da uaarpescara | 20:38 | commenti
tribunale, tosti, menorà
 

...SESSUOFOBIA?


MASTURBAZIONE?
Solo in anestesia totale

Certo, la sessuofobia della chiesa cattolica pone molti problemi a
chi intende seguire le sue regole. Un esempio, reperito sul sito
dell'Agenzia Internazionale di stampa cattolica Zenit (di cui
parleremo prossimamente…

), ci viene la risposta a questa domanda:

Che cosa dice la Chiesa Cattolica del prelievo del seme attraverso la
masturbazione a scopo diagnostico?


Risponde la dottoressa Claudia Navarini, docente presso la Facoltà di
Bioetica dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (ma anche di
Alleanza Cattolica...
):nopope

"La diagnosi della fertilità maschile attraverso l'analisi del seme
non è per sé immorale. Nessun esame diagnostico è infatti sbagliato
in quanto diagnostico; semmai può esserlo per le motivazioni con cui
viene richiesto - es. l'aborto eugenetico -, o per i rischi connessi.

Occorre tuttavia che il metodo di prelievo sia morale, e perciò che
sia evitata la masturbazione. La masturbazione è infatti un grave
male morale, in quanto scolla radicalmente la sessualità dal suo
senso e il piacere sessuale dal suo contesto specifico (nella
fattispecie da quell'atto coniugale caratterizzato da un significato
procreativo e da un significato unitivo); come tale non può mai
essere giustificata, nemmeno per un fine buono. Perché un'azione sia
buona, infatti, occorre che anche i mezzi siano buoni, o comunque non
immorali, dal momento che il fine non giustifica i mezzi.

Come precisa l'Istruzione della Congregazione per la Dottrina della
Fede Donum Vitae (1987), "la masturbazione, mediante la quale viene
normalmente procurato lo sperma, è un […] grave segno di tale
dissociazione [fra i due significati dell'atto coniugale]; anche
quando è posto in vista della procreazione, il gesto rimane privo del
suo significato unitivo" (n. 6)

Esistono tuttavia tecniche di prelievo del seme eticamente
accettabili anche in assenza dell'atto coniugale, come la MESA
(Microsurgical Epididymal Sperm Aspiration, cfr. M.L. Di Pietro-E.
Sgreccia, Procreazione assistita e fecondazione artificiale tra
scienza, bioetica e diritto, La Scuola, Brescia 1999, p. 33). Questo
metodo richiede l'anestesia generale del paziente* e permette di
recuperare spermatozoi che non hanno, però, completato il primo ciclo
di maturazione (e ciò richiede un processo di capacitazione in
laboratorio abbastanza elaborato).
Si è tentato anche il metodo chiamato VIRICAR o elettroeiaculazione
(cfr. E. Sgreccia, Manuale di bioetica, Vol. I, Vita e Pensiero,
Milano 1999, pp. 431-439) che stimolerebbe l'emissione del seme (con
spermatozoi più maturi, dunque) senza provocare orgasmo, ma le cui
possibilità di diffusione, a causa degli elevati costi e delle
incertezze di applicazione, non sono alte. Un altro metodo moralmente
lecito è il prelievo dello sperma nell'uretra dopo polluzione
involontaria (cfr. ibidem), per quanto di difficile realizzazione.
In realtà, il mancato perfezionamento di tali tecniche e la scarsa
diffusione sono dovuti alla mentalità fondamentalmente edonistica,
che non vede nella masturbazione un male, a maggior ragione quando
avviene per scopi diagnostici o terapeutici. Rappresentando un
sistema facile, economico e abbastanza efficace, il reperimento del
seme tramite masturbazione è divenuto prassi ordinaria, spesso
neppure messa in discussione. Eppure non si può nascondere che
rappresenti anche psicologicamente, oltre che eticamente, un elemento
di difficoltà per gli uomini, che talora rinunciano alla diagnosi
proprio a causa dell'umiliazione e dello squallore che la fase di
prelievo del seme comporta.
Va inoltre detto che tali indagini diagnostiche al di fuori – ma
spesso anche all'interno – del matrimonio partono molte volte già con
una scorretta idea di apertura alla vita, ed un conseguente
orientamento chiaramente rivolto alla fecondazione artificiale.
Per i coniugi – o comunque in presenza di "attività sessuale" – la
raccolta del seme può avvenire in corrispondenza di un rapporto
coniugale, attraverso la raccolta dello sperma nel fondo della
vagina, nell'uretra in cui resta un residuo, nella vescica insieme
con le urine (trattate con soluzione antiacida) in caso di
eiaculazione retrograda (ibidem). Può altresì avvenire con l'utilizzo
durante il rapporto di un preservativo perforato*, al fine di
trattenere parte del seme e tuttavia di non dare origine ad un atto
contraccettivo (con condom perforato un eventuale concepimento
naturale sarebbe possibile). Naturalmente si può usare anche un
preservativo integro, o si può ricorrere al coito interrotto con
successiva immediata raccolta del seme in capsula sterile, ma in
questi casi si ha di nuovo un'azione moralmente illecita, di tipo
contraccettivo, che scinde positivamente l'atto coniugale dal suo
significato procreativo.
"

postato da uaarpescara | 20:34 | commenti


martedì, 04 marzo 2008
 

FUMO LAICO

sigarette laiche

... E POI DICONO CHE IL FUMO E' DANNOSO PER LA SALUTE!!!!!!!!!!!
postato da uaarpescara | 21:04 | commenti (1)
fumo, vitamina


lunedì, 03 marzo 2008
 

PASTAFARIANI

adamoMai sentito parlare dei PASTAFARIANI?
Cercando in rete potrete informarvi e morire dal ridere.
Consigliato ai " malati " di religione!!
postato da uaarpescara | 20:44 | commenti
pastafariani